Etichette di passione. I miei vini preferiti per brindare al nuovo anno

In un mondo ideale, come finirebbe la tua giornata?

  • Con un bicchiere del tuo vino preferito e un po’ di musica soft
  • Rannicchiarsi sotto le lenzuola calde dopo aver trascorso una giornata esplorando i vigneti
  • Ricerca di libri o siti Web per il prossimo vitigno da assaggiare

Se hai detto un sì silenzioso, probabilmente ti piacerà leggere quello che verrà dopo. Ecco il mio viaggio che coinvolge uva fermentata e tutto il resto ad esso collegato.

Tra cantine e vigneti, mi sono innamorata di alcune in particolare che consiglio come perfetti regali di Natale per sè o chi si ama.

Il primo che mi ha lasciata senza parole è stato Il Concerto Grosso di Elena Walch. Sinfonia di profumi appena stappato, eleganza di note olfattive per un gusto lirico e maestoso. A differenza di molti Gewürztraminers dolci, profumati o troppo maturi, Walch punta su aromi delicati e freschi.  Giallo, floreale, agrumati, lieve mineralità in chiusura: il “Concerto Grosso” è un Gewurztraminer in purezza che nasce da un’accurata e rigorosa selezione dei grappoli migliori giunti a maturazione durante la vendemmia in vigneti situati a circa 400 metri sul livello del mare. Prima della fermentazione avviene una macerazione di circa 6 ore sulle bucce. Gli acini vengono poi pressati sofficemente, e il mosto subisce una chiarifica statica. La fermentazione seguente si svolge in serbatoi d’acciaio a una temperatura controllata di 18 gradi. Sempre in acciaio rimane poi a maturare per alcuni mesi sui lieviti, sino a quando non si iniziano le operazioni di imbottigliamento.

Elena Walch è un’azienda vinicola di spicco dell’Alto Adige a conduzione famigliare, fiore all’occhiello della produzione vinicola italiana e rinomata a livello internazionale.Promotrice di qualità ed innovazione, Elena Walch ha contribuito a guidare la rivoluzione qualitativa altoatesina guadagnandosi così una grande considerazione locale ed internazionale. Architetto di professione, Elena Walch ha sposato l’erede di una delle più antiche famiglie vinicole della regione, portando con sé nuovi concetti di modernizzazione dell’azienda tradizionale. Oggi la conduzione aziendale viene affidata nelle mani delle figlie Julia e Karoline Walch, la quinta generazione della famiglia.

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Altro concerto, altra sinfonia. Un altro vino che mi ha parecchio entusiasmata e chi vi consiglio è il Concerto Lambrusco Reggiano DOC dell’azienda vinicola Medici Ermete. Al palato secco e fruttato, dal colore rosso rubino intenso, molto brillante. Il profumo esprime note intense di frutta rossa fresca, fragole, lamponi e ciliegie. Perfetto per accompagnare primi piatti, salumi, arrosti e carni rosse. Per valorizzarne al meglio l’aromaticità, si consiglia di servire alla temperatura di 12 °C.

Le Cantine Medici Ermete sorgono da oltre un secolo nella zona che per eccellenza è terra di Lambrusco. La Famiglia Medici, da sempre dedita alla valorizzazione di questo vino, è riuscita nel corso dei decenni a costruire e a coltivare un patrimonio di esperienze da sempre gelosamente custodite ed arricchite. Soltanto in questo modo si è potuto tramandare l’amore e l’impegno per il vino, di generazione in generazione.

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Dal nord della Sardegna nasce un delizioso vino bianco. Capichera – Lintori Vermentino di Sardegna 2016.
Nel bicchiere un colore giallo paglierino con riflessi ramati.
Al naso intensi aromi di frutti esotici, nocciolo di frutta con sentori di fiori, miele e noci.
Al palato risulta di medio corpo, pieno e morbido in bocca con una bella freschezza, media acidità e leggero aroma cremoso con sentori di agrumi e minerali.
Finale piacevole con buon equilibrio complessivo.

Capichera è una realtà vitivinicola italiana che sorge in un angolo della Sardegna, incastonata fra le rocce granitiche della Gallura, ad Arzachena, in uno scenario naturale unico e di grande fascino che gronda di importanti e antiche tradizioni. Un’azienda a conduzione familiare che alla fine degli anni ’70, a seguito di una grande intuizione, ha determinato un importante passaggio enologico non solo in Sardegna: fu la prima cantina a valorizzare con notevole successo l’affinamento in barrique del Vermentino in purezza, proponendo un modello fondato su una produzione di altissima qualità e di ricerca continua attraverso una viticoltura rispettosa e rigorosa dell’identità del territorio, consentendo a questo vitigno di rivelare le sue grandi peculiarità e caratteristiche.

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