Quando sono arrivata in Costa Azzurra, ero sinceramente disperata. Per chi è celiaco, trovare prodotti davvero sicuri, buoni e preparati con attenzione può diventare una vera impresa. Qui, a volte, sembra quasi che nessuno sia celiaco: il senza glutine è difficile da trovare e, troppo spesso, il rischio di contaminazione è presente ovunque.
Durante una vacanza, questa situazione può trasformare ogni pasto in una fonte di preoccupazione. Invece di godersi il mare, il sole e la bellezza della Côte d’Azur, ci si ritrova a controllare etichette, fare domande, rinunciare a piatti e prodotti che sembrano apparentemente sicuri, ma che non lo sono davvero.
Poi ho scoperto Gary Pain Sans Gluten ad Antibes.
Per me, Gary è stato una vera luce in fondo al tunnel. I suoi prodotti hanno reso la mia vacanza molto più piacevole, spensierata e, soprattutto, gustosissima. Finalmente ho potuto ritrovare il piacere di mangiare pane, brioche, viennoiserie e impasti artigianali senza vivere ogni momento con l’ansia della contaminazione.
Una storia nata da un’esigenza personale
Dietro Gary Pain Sans Gluten c’è una storia profondamente personale. Il progetto è nato infatti dall’esperienza di Gary con sua moglie, intollerante al glutine.
Anche lui si è trovato davanti alla difficoltà di reperire un pane senza glutine che fosse davvero buono, piacevole da mangiare e vicino alla consistenza del pane tradizionale. Da questa esigenza è iniziata la sua ricerca: prove, ricette, sperimentazioni e tanta passione.
«Volevo creare prodotti che permettessero alle persone di ritrovare il piacere di mangiare il pane, la brioche o le viennoiserie senza avere l’impressione di fare un compromesso sul gusto.»
Questa frase racchiude perfettamente la filosofia di Gary: il senza glutine non deve essere una rinuncia, né un’alternativa triste e priva di gusto. Può essere artigianale, generoso, profumato e capace di regalare emozioni.
Gary Pain: un nome semplice e autentico
Il nome del progetto nasce dall’unione del nome di Gary con la sua attività principale: il pane.
“Gary Pain” è un nome immediato, personale e facile da ricordare. Ma soprattutto racconta il rapporto diretto tra l’artigiano e ciò che produce.
Dietro ogni pane e ogni preparazione c’è infatti una persona che conosce da vicino le difficoltà di chi deve evitare il glutine e che ha scelto di trasformare questa consapevolezza in un lavoro fatto di cura, attenzione e ricerca.
Antibes e la Côte d’Azur
Gary ha scelto di sviluppare la sua attività ad Antibes, una città che conosce bene e che rappresenta un punto strategico per raggiungere privati, ristoranti, hotel e professionisti della Costa Azzurra.
In una regione così internazionale e attenta alla qualità, la presenza di un laboratorio artigianale esclusivamente dedicato al senza glutine è davvero preziosa.
Per chi, come me, deve prestare attenzione anche alla contaminazione, sapere che i prodotti vengono realizzati in un ambiente dedicato esclusivamente al gluten free fa una differenza enorme. Significa poter acquistare con maggiore serenità e vivere la propria vacanza senza dover rinunciare continuamente.
Un laboratorio esclusivamente senza glutine
Uno degli aspetti che mi ha dato maggiore tranquillità è proprio l’attenzione alla sicurezza.
I prodotti di Gary Pain vengono realizzati in un laboratorio esclusivamente dedicato al senza glutine, utilizzando materie prime certificate.
Per una persona celiaca, questo non è un dettaglio. È una necessità fondamentale. Non basta che un prodotto sia semplicemente “senza glutine” sulla carta: è importante che tutto il processo produttivo sia pensato per ridurre il rischio di contaminazione.
Gary presta attenzione alla composizione, all’origine e alla qualità degli ingredienti, tra cui farina di riso, farina di sorgo, fecola di patate, psyllium biondo, olio d’oliva, lievito senza glutine e sale.
La difficoltà di creare un vero pane senza glutine
Il glutine contribuisce naturalmente all’elasticità e alla struttura dell’impasto. Per questo, realizzare un buon pane senza glutine richiede competenza, precisione e numerosi tentativi.
Gary lavora sull’equilibrio tra farine, amidi, acqua e ingredienti capaci di dare consistenza. Anche la fermentazione e la cottura devono essere controllate con grande attenzione.
Il risultato che cerca è un pane ben sviluppato, con una crosta piacevole e una mollica morbida. Un pane che non sembri un semplice sostituto, ma che possa essere gustato con piacere da tutta la famiglia.
Ed è proprio questa la sensazione che ho provato assaggiando i suoi prodotti: non quella di dovermi accontentare, ma quella di poter finalmente scegliere.

Dal pane alle viennoiserie
La proposta di Gary Pain Sans Gluten è molto più ampia del semplice pane.
Accanto al pane naturale si trovano diverse varianti golose, come il pane ai fichi e noci, quello ai cranberries e mandorle e la versione con pomodori secchi e origano.
La gamma comprende anche brioches, viennoiserie, impasti per pizza e pâte à tarte senza glutine.
Per me, poter avere a disposizione prodotti così diversi ha cambiato completamente il modo di vivere la vacanza. Non più solo insalate, piatti improvvisati o prodotti confezionati portati da casa, ma vere occasioni di gusto.
Una colazione più piacevole, una pizza da condividere, una fetta di pane fragrante: piccoli gesti che, per chi è celiaco, possono diventare momenti di grande libertà.
Il Pain Signature Nature
Tra le creazioni di Gary, il prodotto simbolo è il Pain Signature Nature, un grande pane di circa 1,1 kg, con una bella crosta e una mollica che ricorda quella del pane tradizionale.
È il pane che rappresenta meglio la sua idea: offrire un prodotto senza glutine capace di stare al centro della tavola, di essere condiviso e di non far sentire nessuno escluso.
Il pane naturale è anche uno dei prodotti più richiesti, insieme al formato mezzo pane. Molto apprezzate sono inoltre le versioni ai fichi e noci e ai cranberries e mandorle.
Il gusto prima di tutto
La cosa che mi ha colpita maggiormente è che i prodotti di Gary non sono soltanto sicuri: sono davvero buoni.
Il gusto non viene sacrificato e la consistenza è studiata con cura. L’utilizzo dello psyllium, l’equilibrio tra farine e amidi, l’idratazione, la fermentazione e la cottura contribuiscono a creare prodotti piacevoli e appaganti.
Anche gli impasti per pizza e le pâte à tarte sono proposte preziose, soprattutto perché non è facile trovare alternative artigianali di qualità per chi deve evitare il glutine.
Una vacanza finalmente serena
Prima di conoscere Gary Pain Sans Gluten, la mia vacanza in Costa Azzurra era accompagnata da una certa apprensione. Ogni pasto richiedeva attenzione, domande e rinunce.
Grazie ai suoi prodotti, invece, ho potuto vivere le mie giornate con molta più leggerezza. Ho ritrovato il piacere di fare colazione, di mangiare pane fresco e di concedermi qualcosa di goloso senza sentirmi continuamente in pericolo.
Gary è stato davvero una luce in fondo al tunnel: una presenza rassicurante e una scoperta preziosa per chi, come me, cerca prodotti senza glutine preparati con serietà, ma anche con amore.

Il senza glutine come esperienza di gusto
Gary Pain Sans Gluten si rivolge naturalmente alle persone celiache o intolleranti al glutine, ma non soltanto a loro.
I suoi prodotti possono essere apprezzati da chi ama il pane artigianale, desidera scoprire nuovi sapori o semplicemente cerca preparazioni di qualità.
Il messaggio di Gary è chiaro: il senza glutine non deve essere associato alla privazione. Può essere autentico, conviviale e sorprendentemente goloso.
La sua storia è nata da un’esigenza familiare, ma oggi offre una risposta concreta a tante persone che, soprattutto quando viaggiano, fanno fatica a trovare prodotti sicuri e buoni.
Gary Pain Sans Gluten, ad Antibes
Se siete in Costa Azzurra e vivete senza glutine, Gary Pain Sans Gluten è un indirizzo da segnare.
Per me è stata una scoperta capace di trasformare una vacanza potenzialmente complicata in un’esperienza piacevole, serena e piena di gusto.

Da provare assolutamente i cookies, sono incredibili! Anche il pane è buonissimo, e adatto sia alla colazione (ho fatto degli avocado toast ottimi) sia per cena, come base per bruschette e persino pizzette…
Un progetto artigianale, personale e attento, che dimostra come il pane senza glutine possa essere molto più di un’alternativa: può diventare un vero piacere.
